RICHIEDI
LA BROCHURE DELLA CARTA ETICA VIA e-mail : solaris@lavoroambiente.it
TI VERRA' SPEDITA AL TUO INDIRIZZO.
IL PATRIMONIO ETICO E 'UN ELEMENTO DI QUALITÀ
La Carta etica è un documento con cui un'organizzazione
esplicita i valori e il patrimonio ideale che sta alla base
dei patto associativo, assumendo la propria storia e identità
come risorsa.
Rendere presente la storia della Cooperativa, il patrimonio
esperienziale e professionale comune, permette di richiamare
costantemente ai soci le motivazioni fondanti del patto associativo
e di costruire nuove ragioni di appartenenza dentro il cambiamento
dell'organizzazione.
E' possibile così riconoscersi pur nella diversità
di ciascuno, accomunati nella costruzione di un progetto ideale
in cui poter esprimere le proprie capacità e il proprio
modo di essere nel mondo, dando voce e forma alle proprie
idee.
La responsabilità etica di scegliere tuttavia non
è solo individuale, ma si configura come responsabilità
sociale e collettiva, in particolare per una Cooperativa che
ha un ruolo sociale nel territorio e vuole essere agente di
trasformazione.
La Carta etica si presenta così come strumento trasparente
per verificare e garantire la coerenza fra le scelte praticate
e i valori enunciati, rendendo visibili la qualità
e il senso profondo delle dimensioni immateriali che la Cooperativa
ha individuato come istanze etiche.
La Carta etica di conseguenza non si declina su un piano
astratto, non indica solo orizzonti di idealità, ma
descrive le condizioni per realizzare il progetto d'impresa
sociale, è strettamente intrecciata alla capacità
di individuare e rispondere ai bisogni, alla necessità
di elaborare un modello organizzativo e manageriale sostenuto
da elementi di qualità.
I valori, le scelte programmatiche, le modalità relazionali
che compaiono in questo documento, sono dunque strumenti d'orientamento
politico dell'organizzazione, costruiscono relazioni di fiducia
con i soci e con le realtà istituzionali e le risorse
territoriali, permettono di acquisire riconoscimento esterno
della propria identità.
STORIA DELLA COOPERATIVA
Viene costituita nel febbraio del 1984 come Cooperativa Solaris
(Società di Lavoro e Riabilitazione Sociale) da un
gruppo di persone provenienti da esperienze diverse (mondo
del lavoro, del volontariato, dell’impegno sociale)
con lo scopo di creare un luogo di lavoro e di partecipazione
per offrire opportunità e risposte nuove ai bisogni
lavorativi e di integrazione sociale presenti sul territorio.
In pochi anni, grazie anche al volontariato e all’aiuto
di alcuni soci lavoratori, la cooperativa indirizza la propria
attività anche nella gestione di servizi alla persona
(CSE – Centri Socio Educativi per portatori di handicap
– Comunità terapeutica per persone con problematiche
riguardanti le droghe) continuando tuttavia anche l’impegno
per l’integrazione lavorativa di persone in difficoltà
e a rischio di marginalità sociale attraverso l’attività
di giardinaggio.
Nel 91 la Legge 381 sulla cooperazione sociale ha imposto
la divisione tra le cooperative di tipo A (cooperative che
forniscono servizi alla persona) e B ( cooperative di produzione
e lavoro) e nel 93 viene quindi costituita la cooperativa
Solaris Lavoro Ambiente.
In seguito e fino ad oggi la cooperativa è una presenza
riconosciuta sul territorio, in costante crescita di "uomini"
e lavoro, attenta ad essere realtà produttiva e sociale,
ricercando e adeguando prassi organizzativa e modelli di inserimento
lavorativo che meglio sono in grado di rispondere ai cambiamenti
del territorio e della stessa cooperativa.
FINALITÀ STATUTARIE
Art. 3 "La cooperativa ha lo scopo di perseguire l'interesse
generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione
sociale dei cittadini attraverso la gestione di attività
produttive nelle quali realizzare l'integrazione lavorativa
di persone socialmente svantaggiate"
LE RAGIONI DI UNA SCELTA: OBIETTIVI GUIDA E VALORI
SOCIALI
La cooperativa Solaris-Lavoro Ambiente ha deciso di dotarsi
di una Carta etica, elaborando un documento che pur rimanendo
nell'alveo delle finalità statutarie, fosse adeguato
tuttavia all'evoluzione e alla trasformazione interna dell'organizzazione
e alle nuove sfide che oggi vengono richieste alle cooperative
sociali nei confronti dei cambiamenti avvenuti nella realtà
economica-sociale e politica.
Molteplici fattori hanno influito su questa decisione da
parte della Cooperativa:
Una crescita dimensionale del fatturato e delle attività,
cui si accompagna un aumento di lavoratori occupati. Questo
dato in controtendenza rispetto al mercato, testimonia concretamente
la volontà di perseguire una strategia occupazionale
coerente con le scelte statutarie e con il ruolo politico
sociale che la Cooperativa vuole ricoprire, in grado di offrire
opportunità e percorsi d'autonomia che vedono il lavoro
come elemento centrale e di proporsi come efficace risorsa
per il territorio.
Le trasformazioni del mercato e l'apparire di nuove emergenze
vedono la presenza sempre più diffusa nel terzo settore
di soggetti che offrono servizi, la cui proposta non sempre
è adeguata ai bisogni e trasparente nella gestione
La Cooperativa attraverso la Carta etica presenta la sua
identità di impresa sociale con l'obiettivo di fornire
servizi tecnici e percorsi di inserimento che rispondano in
modo efficace ai bisogni dei cittadini, dotandosi di strumenti
e strategie che sappiano elaborare proposte innovative e diffondano
la cultura della solidarietà.
A tal riguardo si è dotata di nuove figure professionali
e nuovi ruoli gestionali per meglio rispondere ai cambiamenti
strutturali e ai mutamenti organizzativi interni, ha offerto
ai suoi soci momenti di formazione tecnica e relazionale al
fine di sviluppare nuove competenze professionali e progettare
più efficaci modelli di prevenzione e sostegno del
disagi in collaborazione con altre realtà territoriali
(servizi, altre cooperative, ecc.)
E’ in questo quadro di trasformazione complessiva che
la Cooperativa ha colto l'occasione per interrogarsi sulle
motivazioni che stanno alla base del progetto d'impresa e
del patto associativo, chiedendo il contributo e la partecipazione
di tutti i soci.
Il percorso di costruzione della Carta etica ha privilegiato
una modalità partecipativa che ha coinvolto i soci
in momenti assembleari, lavori di gruppo, questionari, ecc.,
e che ha favorito la riflessione collettiva e valorizzato
le risorse interne nella realizzazione di un documento elaborato
"su misura", in grado di focalizzare le specificità
della Solaris Lavoro Ambiente, gli obiettivi sociali e i valori
guida di riferimento che trovano appunto conferma e visibilità
nella "Carta etica"
COME SI ESPRIME IL PATRIMONIO ETICO-VALORIALE NELLA
COOPERATIVA SOLARIS LAVORO-AMBIENTE
PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO (RUOLO SOCIALE)
PROMOZIONE DI UN'ECONOMIA SOCIALE
Per la Cooperativa è fondamentale cimentarsi
nel realizzare un'economia che sappia coniugare produttività
e solidarietà "in un'armonica relazione, perché
è giusto e solidale dare a tutti la possibilità
di concorrere alla produzione della ricchezza e di goderne
di un'equa distribuzione" L'obiettivo perseguito e realizzato
in questi ultimi anni è lo sviluppo dell'occupazione,
quale garanzia indispensabile per il benessere dei soci e
non solo, nella costruzione di una società che tuteli
i diritti di tutti i soggetti sociali, affinché tutti
si sentano a pieno titolo cittadini partecipi di una società
civile.
PROMOZIONE UMANA E CAPACITA' DI INTEGRAZIONE
L'obiettivo condiviso dai soci è quello di essere
attenti ai processi di trasformazione ed emarginazione sociale
per progettare e sviluppare percorsi di inserimento lavorativo
per persone che manifestano forme di disagio, attraverso un
modello esplicitato e visibile.
A tal riguardo la Cooperativa si è dotata di un ufficio
di "progettazione sociale" che ha il compito di
programmare, realizzare e valutare gli interventi di inserimento
socio-lavorativo in collaborazione con i servizi socio-sanitari
del territorio, e, attraverso borse lavoro o tirocini, offre
l’opportunità di acquisire competenze professionali,
promuove l'autonomia e il reinserimento sociale dei partecipanti
CULTURA DELLA RETE
L'intervento sui problematiche attuali abbisogna di conoscenze
e competenze complesse che ogni ente o singolo soggetto fornisce
a partire dalle sue specificità e dal ruolo che ricopre,
la Cooperativa ritiene fondamentale pertanto costruire alleanze
con i soggetti e le istituzioni del territorio e con tutte
quelle agenzie che lavorano per sviluppare socialità
e interventi sulla prevenzione della marginalità; mettendo
in campo risorse e sinergie nella progettualità con
i servizi e nello sperimentare nuove e più efficaci
risposte ai bisogni sociali emergenti
In questo quadro si inserisce la fattiva collaborazione con
altre cooperative e consorzi su progetti sociali integrati
.
VISIBILITA' SUL TERRITORIO E RUOLO ATTIVO NELLE TRASFORMAZIONI
DEL WELFARE TERRITORIALE
La Cooperativa ha scelto di interpretare un ruolo attivo
nel suggerire nuove regole al mercato e nuovi modelli di socialità
e partecipazione dei cittadini nella trasformazione dei territorio
attraverso la produzione di beni con valore d'uso e di utilità
sociale, rendendo visibile ciò che si fa e il valore
aggiunto delle scelte effettuate, adottando nella propria
organizzazione la stesura annuale di un Bilancio sociale,
strumento utile per rendere conto della complessità
delle diverse ricchezze prodotte.
PROFESSIONALITA' E QUALITA' (LAVORO)
TUTELA DI DIRITTI
La gestione dell'impresa mira a promuovere la valorizzazione
delle risorse interne garantendo ad ogni socio uguali opportunità,
un salario dignitoso tutelato dal contratto di lavoro del
settore delle cooperative sociali e da un regolamento interno
elaborato collettivamente e revisionato periodicamente. Per
i lavoratori non soci vengono applicati i contratti C.C.N.N.
Sono rispettate e valorizzate le capacità dei singoli,
le differenze d'idee, le specificità di ruoli e competenze
che favoriscono un contributo arricchente per tutta la cooperativa
RELAZIONI DI QUALITA' : ATTENZIONE ALLA PERSONA E
CONDIVISIONE DEI PROBLEMI
La Cooperativa segue un modello produttivo etico solidale
nel quale il lavoro è inteso non solo come produzione
e servizi, ma anche come realizzazione del benessere di coloro
che in Cooperativa lavorano, attraverso appunto una modalità
organizzativa che presta attenzione al clima relazionale,
alla condivisione dei problemi quotidiani, ai momenti dì
socializzazione, al riconoscimento e all’accoglienza
delle diversità individuali.
CONDIVIDERE E COOPERARE (PARTECIPAZIONE)
RESPONSABILITA' CONDIVISE
La condivisione delle finalità statutarie, degli obiettivi
e degli ideali è uno dei pilastri su cui si fonda l'adesione
dei soci alla cooperativa, ma l'altro pilastro è sicuramente
la partecipazione alla vita dell'impresa, alla sua gestione,
ai risultati e ai rischi che questo comporta
Ogni socio contribuisce al progetto di lavoro che è
anche un progetto sociale e politico offrendo le proprie idee,
il proprio tempo, le proprie capacità e assumendosi
le responsabilità delle scelte strategiche che vengono
effettuate
L’assunzione e la distribuzione delle responsabilità
rende così funzionale e trasparente la gestione organizzativa
e politica della cooperativa alla quale i soci sono responsabilmente
vincolati
GESTIONE PARTECIPATA
Ogni socio è protagonista ed esercita attivamente
la democrazia, potendo esprimere le proprie idee attraverso
le discussioni con gli altri negli spazi reali che vengono
proposti frequentemente come momenti di partecipazione (assemblee
dei soci, incontri di gruppo di lavoro, coordinamento dei
capisquadra)
Cruciale risulta essere l'informazione su ciò che
accade e ciò che viene deciso nei vari settori affinché
vi sia trasparenza nelle scelte, altrettanto importante è
la valorizzazione delle idee e delle esperienze affinché
tutti anche i nuovi arrivati si sentano protagonisti di un
processo e di un percorso al quale possono e devono contribuire
.
QUALITÀ DELL'ESSERE - QUALITÀ DEL FARE
(FORMAZIONE)
LA SFIDA DELLA QUALITA'
La formazione è un patrimonio, una risorsa importante
e appartiene al valore aggiunto sul quale la cooperativa ha
deciso di investire cogliendo la sfida che la qualità
chiede.
La valorizzazione delle competenze professionali interne
e il continuo adeguamento delle capacità tecniche ai
settori lavorativi intrapresi è indispensabile per
essere competitivi, così come la possibilità
di acquisire nuove conoscenze è elemento necessario
per fornire servizi di qualità in un mercato in continua
evoluzione.
Per realizzare tale obiettivo, la cooperativa ha scelto come
strumento non occasionale la formazione che si concretizza
attraverso corsi professionali, un seminario annuale residenziale,
l'utilizzo di risorse esterne competenti e il lavoro di un
formatore
LA FORMAZIONE RELAZIONALE
Accanto ad una formazione più squisitamente professionale
legata al settore produttivo, viene proposta anche una formazione
relazionale e culturale, strumento indispensabile per indagare
la complessità della società attuale e per affrontare
in modo adeguato i processi d'inserimento lavorativo e realizzare
processi di qualità, sviluppando responsabilità
individuali e collettive attraverso un lavoro di rete col
territorio.
|